tutto hype?!?
Dopo un piccolo periodo di incertezza (mia) data dallo slittamento a dicembre del rilascio, eccomi che torno a parlare di kde4…
Il motivo e’ il rilascio della beta 2 (che appena torno a casa devo provare…);
prima di tutto, “un’immagine vale + di mille parole“:

in seconda instanza:
- supporto XESAM da parte di Strigi;
- supporto di diversi backend per la configurazione dell’ambiente (incluso SQLite)
- miglioramenti a KGPG
- integrazione di Plasma in Amarok
- miglioramenti in KOffice (non vedo l’ora di provare la release finale, siamo ancora all’alfa 3)
…Mi sa che quest’anno a Babbo Natale non chiedo nulla
fonte (kde announcements)
css e firefox… mo ci divertiamo
premetto: adoro firefox.
mi piace da quando si chiamava phoenix, che poi e’ diventato firebird per motivi di copyright del nome della Phoenix Foundation[1] (mai mettersi contro Mac Gyver…).
che poi e’ diventato Firefox per via del Database open source Firebird (derivato da Interbase), che pur non detenendo diritti sul nome era gia’ in giro da diversi anni (in effetti chiamarlo firebird fu una scelta abbastanza infelice) .
Che poi e’ diventato… ah no, si chiama ancora Firefox (hanno avuto la decenza di registrarlo sto nome, cosi’ evitano di cambiarlo ancora, o fanno causa a chi lo usa in modo improprio (?!?)) ..
Ma digressioni a parte, c’e’ una cosa che ho sempre detestato in questo mitico browser: i controlli predefiniti, ovvero i pulsanti, caselle di riepilogo e di testo che vengono visualizzate nelle pagine web che non hanno un foglio di stile che li definisca. Odio QUESTO:

Oggi dopo tanto tempo mi sono messo a cercare un rimedio, che si e’ rivelato molto piu’ semplice del previsto:
Firefox dispone di un foglio di stile predefinito, posto in “/usr/lib/firefox/res/forms.css” (nella mia Kubuntu).
aggiornamento: in windows si trova in <$PROGRAMMI>/Mozilla Firefox/res/forms.css
Basta modificare quello e…
MAGIA

tutto diventa piu’ gradevole… (a mio avviso)
wordpress non mi consente di uploadare il mio file modificato e non ho voglia (adesso, domani chissa’) di spulciare per metterlo su qualche server esterno, comunque il codice che ho aggiornato in quel file e’:
input {
-moz-appearance: textfield;
/* The sum of border-top, border-bottom, padding-top, padding-bottom
must be the same here, for buttons, and for <select> (including its
internal padding magic) */
padding: 1px 0 1px 0;
border: 2px inset ThreeDFace;
background-color: -moz-Field;
color: -moz-FieldText;
font: -moz-field;
line-height: normal !important;
text-align: start;
text-transform: none;
word-spacing: normal;
letter-spacing: normal;
cursor: text;
-moz-binding: url("chrome://global/content/platformHTMLBindings.xml#inputFields");
text-indent: 0;
-moz-user-select: text;
border-top: solid;
border-left: solid;
border-bottom:solid;
border-right:solid;
border-color: #3F4B50;
border-width: 1px;
margin-top: 2px;
margin-bottom: 2px;
margin-left: 2px;
margin-right: 2px;
}
e questo
button,
input[type="reset"],
input[type="button"],
input[type="submit"] {
-moz-appearance: button;
/* The sum of border-top, border-bottom, padding-top, padding-bottom
must be the same here, for text inputs, and for <select>. For
buttons, make sure to include the -moz-focus-inner border/padding. */
padding: 0px 6px 0px 6px;
border: 2px outset ButtonFace;
background-color: ButtonFace;
color: ButtonText;
font: -moz-button;
line-height: normal !important;
white-space: pre;
cursor: default;
-moz-box-sizing: border-box;
-moz-user-select: none;
-moz-binding: none;
text-align: center;
border-top: solid;
border-left: solid;
border-bottom:solid;
border-right:solid;
border-color: #3F4B50;
border-width: 1px;
margin-top: 2px;
margin-bottom: 2px;
margin-left: 2px;
margin-right: 2px;
}
Ovviamente e’ il prodotto di tre minuti di sviluppo, sicuramente molti di voi sapranno fare di meglio…
happy coding…
[1] in realta’ era la Phoenix Technologies
KDE… e io godo…
Procede a ritmo serrato “The Road to KDE4″…
so bene di non essere in linea con quanti si definiscono guru di linux, ma
mi sembra proceda meglio della sua controparte “Spartana ed efficace” come qualcuno la definisce: GNOME…
ma il vero punto non e’ questo… auguro ogni bene al progetto e al team di gnome, solo che sapete come si dice: “de gustibus non disputandum est“, quindi torniamo alle mie ruote dentate preferite
vedo i progressi del DE open source e mi sembra molto in linea con quanto ho sempre desiderato dal mio pc: grafica gradevole (oxygen), piccoli widget perfettamente integrati con l’ambiente e di facile sviluppo(plasma), configurazione condivisa delle risorse hardware(solid) e un ambiente scattante grazie ad una accelerazione harware basata su OpenGL e una ricerca rapida ed efficace che trova davvero quello che cerchi (ed in tempi decenti – Strigi).
Il potenziale e’ veramente infinito: tempo fa vidi un filmato (basato su compiz + kde + dbus) in cui per notificare un messaggio in arrivo in kopete era stato sostituito al classico suono un messaggio DBUS che creava un’onda d’acqua (avete presente quelle della pioggia?) che partiva dall’icona del programma del pannello… molto bello ed effettivamente usabile (non come il wobbly di compiz…).
Se volete sapere le date “precise” guardate qui.
chissa’… magari lo installero’ anche su windows
che dire… forse ottobre diverra’ il mio mese preferito